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Via Francigena del Sud Salento — torna alla pagina iniziale
Via Francigena

Convento dei Cistercensi

Chiese e luoghi di culto Martano

Veduta d'angolo del monastero: facciata sobria con finestra e portale, alto campanile, fianco in pietra grezza. A sinistra siepe e una palma.

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Audioguida

Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.

Videoguida

Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.

Lingua dei segni

Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.

Il Monastero di Santa Maria della Consolazione sorge fuori dal centro di Martano, sulla via per Borgagne, in contrada Sinobbie, antico insediamento di monaci bizantini. L'edificio attuale fu costruito nel 1686 per volontà della popolazione martanese, su progetto di Oronzo Trevisi da Campi, allievo di Giuseppe Zimbalo, riutilizzando le pietre di due chiese eremitiche in rovina, San Biagio e San Giorgio.

Dopo essere stato retto per due secoli dai padri Alcantarini, e attraversata una lunga fase di abbandono e usi impropri, il monastero fu affidato nel 1926 ai monaci Cistercensi, tuttora presenti.

La facciata, austera ed essenziale, si anima solo di volute e calici traboccanti di fiori e frutti; l'interno, a tre navate, custodisce sei altari e l'icona della Madonna della Consolazione, datata al Quattrocento.

Oggi il monastero è noto anche per la produzione dell'amaro San Bernardo, secondo un'antica ricetta settecentesca proveniente dall'Abbazia di Casamari.

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