I dati provengono da rilievi sul posto. Dove manca la rilevazione non compare alcun giudizio: preferiamo dire che non sappiamo, piuttosto che darti un’informazione non verificata.
Come si legge la scala
Il livello riguarda un solo tipo di disabilità per volta. Un luogo può essere pienamente accessibile per chi si muove in carrozzina e del tutto inadatto a chi non vede: per questo non esiste un voto unico, e ogni tipo ha la propria valutazione.
Non accessibile
Presenta ostacoli che ne impediscono la fruizione.
Accessibile con difficoltà
Raggiungibile, ma con difficoltà rilevanti da superare.
Parzialmente accessibile
Alcune parti sono fruibili, altre no.
Accessibile con accompagnatore
Fruibile con l’aiuto di un accompagnatore.
Pienamente accessibile
Fruibile in autonomia, senza barriere note.
Disabilità motoria
Pienamente accessibile
livello 5 su 5
Verificato il 15/09/2026
Disabilità visiva
Pienamente accessibile
livello 5 su 5
Verificato il 15/09/2026
Disabilità uditiva
Pienamente accessibile
livello 5 su 5
Verificato il 15/09/2026
Disabilità cognitiva
Parzialmente accessibile
livello 3 su 5
Verificato il 15/09/2026
Anziani e ridotta mobilità
Pienamente accessibile
livello 5 su 5
Verificato il 15/09/2026
Servizi rilevati sul posto
Rampa di accessoSì
Ascensore o servoscalaNo
Servizi igienici accessibiliSì
Parcheggio riservatoSì
Ingresso a raso senza gradiniNo
Percorso tattile (LOGES)No
Mappa o modello tattileNo
Segnaletica in BrailleNo
Audioguida disponibileSì
Video in Lingua dei Segni (LIS)Sì
Contenuti sottotitolatiNo
Sistema a induzione magneticaNo
Segnaletica semplificata / CAANo
Punto acqua potabileSì
Hai trovato una situazione diversa da quella descritta?
Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.
Videoguida
Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.
Lingua dei segni
Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.
Il Monastero di Santa Maria della Consolazione sorge fuori dal centro di Martano, sulla via per Borgagne, in contrada Sinobbie, antico insediamento di monaci bizantini. L'edificio attuale fu costruito nel 1686 per volontà della popolazione martanese, su progetto di Oronzo Trevisi da Campi, allievo di Giuseppe Zimbalo, riutilizzando le pietre di due chiese eremitiche in rovina, San Biagio e San Giorgio.
Dopo essere stato retto per due secoli dai padri Alcantarini, e attraversata una lunga fase di abbandono e usi impropri, il monastero fu affidato nel 1926 ai monaci Cistercensi, tuttora presenti.
La facciata, austera ed essenziale, si anima solo di volute e calici traboccanti di fiori e frutti; l'interno, a tre navate, custodisce sei altari e l'icona della Madonna della Consolazione, datata al Quattrocento.
Oggi il monastero è noto anche per la produzione dell'amaro San Bernardo, secondo un'antica ricetta settecentesca proveniente dall'Abbazia di Casamari.
Immagini
Immagini di Convento dei Cistercensi
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