Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.
Videoguida
Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.
Lingua dei segni
Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.
Il Frantoio Ipogeo di Martano (noto anche come trappeto San Blasi) sito in Via Alcide De Gasperi è una delle testimonianze più significative della cultura olearia tradizionale della Grecìa Salentina. Interamente scavato nel tufo e situato sotto il livello del suolo, rappresenta un tipico esempio di frantoio ipogeo del XVI secolo, periodo in cui la produzione di olio lampante nel Salento conobbe una forte espansione, alimentata dalla richiesta dei mercati mediterranei.
Sfruttava la temperatura costante del sottosuolo, ideale per la conservazione e la lavorazione delle olive.
Presenta una grande vasca centrale con la pietra molare perfettamente conservata. Illuminazione originaria era garantita da lucerne ad olio e piccoli fori per l’aerazione ricavati nella roccia, che permettevano il ricambio d’aria senza compromettere la stabilità termica dell’ambiente
Gli operai, chiamati "trappitari", vivevano rinchiusi nel frantoio da ottobre a marzo lavoravano ininterrottamente per mesi senza tornare alle proprie case. Non lavoravano semplicemente, abitavano il frantoio, lo condividevano con gli animali da soma che azionavano la macina. Dormivano su giacigli improvvisati, mangiavano vicino al fuoco, parlavano poco. Il mondo esterno era lontano, raggiungibile solo nelle feste comandate. La clausura non era una prigionia, ma una necessità: proteggere la produzione, garantire continuità, mantenere la segretezza del ciclo di lavorazione.
Immagini
Immagini di Frantoio Ipogeo
Frecce per scorrere, più e meno per ingrandire, Esc per chiudere.