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Via Francigena del Sud Salento — torna alla pagina iniziale
Via Francigena

Menhir San Paolo

Menhir e dolmen Giurdignano

Menhir San Paolo a Giurdignano: la stele si alza su uno sperone di roccia chiara, alla cui base si apre l'ingresso della piccola cripta.

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Audioguida

Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.

Videoguida

Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.

Lingua dei segni

Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.

Alle porte di Giurdignano, nel cuore di quello che è conosciuto come il “Giardino Megalitico d’Italia”, si trova il suggestivo Menhir di San Paolo, alto circa due metri e venticinque.
Il monolite è infisso su uno sperone di roccia sotto il quale è stata scavata una piccola cripta di origine bizantina dedicata a San Paolo. È proprio questa sovrapposizione a rendere il luogo particolarmente affascinante: un'antica pietra, di funzione e origine ancora discusse dagli studiosi, è stata nel tempo integrata nella tradizione cristiana.
Sulla sommità del menhir è visibile una cavità, probabilmente destinata ad accogliere una croce, mentre lungo uno degli spigoli compaiono sette tacche regolarmente distanziate, dal significato ancora incerto.
Nella piccola cripta sottostante, gli affreschi raffigurano San Paolo e la taranta, richiamando l'antica tradizione salentina del tarantismo e la credenza secondo cui il santo proteggeva dal morso del ragno.
Il Menhir di San Paolo è così un luogo dove archeologia, cristianesimo e cultura popolare si incontrano, raccontando in una sola pietra la straordinaria stratificazione della storia del Salento.

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