Vai al contenuto
Via Francigena del Sud Salento — torna alla pagina iniziale
Via Francigena

Menhir Croce Caduta

Menhir e dolmen Giuggianello

Il Menhir Croce Caduta giace abbattuto nell'erba: un lungo blocco di pietra chiazzato di licheni, ai piedi di un muretto a secco, tra campi e ulivi.

Ascolta, guarda, segna

Audioguida

Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.

Videoguida

Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.

Lingua dei segni

Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.

Il Menhir Crocecaduta, detto anche Quattromacine dal nome dell'antico casale medioevale su cui sorge, si trova lungo la strada comunale Ore, tra Giuggianello e Giurdignano, in mezzo a ulivi secolari. Fu individuato nel 1979 dal Centro di Cultura Sociale di Giuggianello.

Il monolite, un unico blocco di pietra leccese lungo circa 4 metri, con le facce principali larghe 45 centimetri e uno spessore di 22, è oggi abbattuto e adagiato al suolo, a ridosso di un muretto a secco. Sulla sua sommità si nota un incavo: la sede di una croce issata in epoca cristiana per "esorcizzare" il monumento pagano, da qui il nome "Croce Caduta". Da tempo non c'è traccia del simbolo cristiano, la croce è ormai perduta.

Il menhir si trova nel cuore di un vero e proprio parco megalitico: tutt'intorno, tra Giuggianello e Giurdignano, si incontrano altri monumenti come il Dolmen Stabile, il Dolmen Quattromacine, il Dolmen Ore e il Menhir Polisano.

Immagini