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Via Francigena del Sud Salento — torna alla pagina iniziale
Via Francigena

Museo dell'Arte Olearia

Musei e collezioni Cannole

Museo dell'Arte Olearia di Cannole: sala con volte a crociera; ai lati file di torchi, in fondo le macine in pietra su una vasca.

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Audioguida

Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.

Videoguida

Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.

Lingua dei segni

Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.

Il Museo dell'arte olearia Ubaldo Villani ha sede nell'antico frantoio Piccinno di Cannole, costruito intorno agli anni Trenta dell'Ottocento e oggi uno dei pochi frantoi non ipogei superstiti nel Salento. Diviso in due ali, vendute separatamente al Cavalier Ubaldo Villani negli anni Trenta e Sessanta del Novecento, l'edificio restò chiuso per quasi sessant'anni prima che gli eredi lo concedessero in comodato d'uso alla Proloco Cerceto di Cannole, che lo inaugurò come museo il 28 aprile 2012. Il percorso alterna la tradizione più antica, con la bardatura degli animali che facevano ruotare le macine in pietra, alla produzione meccanica ed elettrica che le sostituì; si possono ammirare le enormi vasche per l'olio, i torchi alla genovese e persino un raro vaso di raccolta con il coperchio in legno originale. Gli scarti della lavorazione confluivano in un pozzo profondo circa 40 metri, ancora visibile. Una piccola area museale custodisce infine ossa fossili, vestigia templari e reperti recuperati da antiche chiese del territorio.

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