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Via Francigena del Sud Salento — torna alla pagina iniziale
Via Francigena

Necropoli altomedievale e basilica paleocristiana di Vaste

Poggiardo, Vaste

Veduta aerea: a sinistra le fondamenta della basilica con abside semicircolare; a destra la necropoli con tombe rupestri a raggiera.

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Lingua dei segni

Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.

Nei pressi di fondo Giuliano ad un paio di chilometri a nord di Vaste, sulle Serre, a breve distanza dalla chiesa rupestre dei santi Stefani a partire dagli anni ’90, le campagne di scavi che si sono susseguite hanno portato alla luce un complesso paleocristiano articolato, composto da tre chiese sovrapposte databili tra il IV e il IX secolo. La più antica, della seconda metà del IV secolo, era dedicata al culto di un santo martire e circondata da una vasta necropoli con centinaia di sepolture.
La campagna di scavo del 2023 ha chiarito alcuni aspetti rimasti irrisolti, concentrandosi su una struttura a blocchi visibile nella navata nord della basilica del VI secolo. Lo scavo stratigrafico ha dimostrato che questa struttura è anteriore alle chiese paleocristiane: i blocchi poggiano direttamente su strati del VI–V secolo a.C., collegati a una cava messapica. È stato così identificato un edificio rettangolare messapico arcaico, privo di pavimento e probabilmente utilizzato come recinto cultuale precristiano, decorato con cornici scolpite a rosette e fiori di loto.
La presenza di elementi architettonici antichi reimpiegati nel cimitero (colonne, stilobati, stipiti, cornici) conferma che l’area aveva una funzione sacra già in epoca messapica, molto prima della cristianizzazione. Questo indica una continuità di destinazione religiosa del luogo, favorito dalla sua posizione strategica dominante sulla piana di Poggiardo e lungo un percorso verso Otranto.
Le indagini davanti alla facciata della basilica hanno inoltre individuato uno spiazzo pavimentato in calcare e, più distante da essa due file parallele di blocchetti lapidei che non sono in relazione con la stratigrafica e cronologica dell’impianto ecclesiastico ma piuttosto possono essere riferiti ad apprestamenti leggeri di epoca post-medievale.

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