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Via Francigena del Sud Salento — torna alla pagina iniziale
Via Francigena

Neviera Torcito

Palazzi e architetture Cannole

Neviera grande di Torcito: massiccia struttura in blocchi di pietra leccese, con porta a grata e pino oltre la struttura..

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Audioguida

Il racconto letto a voce, per ascoltarlo mentre guardi il luogo.

Videoguida

Immagini del luogo con il racconto e i sottotitoli.

Lingua dei segni

Il racconto tradotto in Lingua dei Segni Italiana da un interprete.

Le neviere di Torcito custodiscono un capitolo affascinante della vita contadina salentina: la conservazione del freddo, prima dell'invenzione del frigorifero. Qui si trovano due strutture, una grande e una piccola, scavate nella roccia e coperte da volte in muratura, per isolare il ghiaccio dal calore.

La neviera grande, a pianta quadrata di circa sette metri per lato, raccoglieva la neve invernale da un'apertura superiore, mentre l'acqua piovana della strada vicina veniva incanalata al suo interno tramite una canaletta scavata nella roccia. La neviera piccola, profonda circa due metri, era isolata con foglie secche e terra, che garantivano bassa temperatura e umidità.

Il ghiaccio così conservato alimentava un vero commercio: dal 1625 al 1870 fu istituita perfino una tassa sulla neve. Veniva usato per rinfrescare le bevande delle famiglie più abbienti, ma anche per curare febbri, ascessi e contusioni — l'unico rimedio contro il caldo fino agli inizi del Novecento.

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